Scritture Jain


 

Il Tattvartha Sutra : (noto anche come Tattvarth-adhigama-sutra) è un antico testo Jain scritto da Acharya Umaswami, tra il 2 ° e il 5 ° secolo d.C. È una delle prime scritture jainiste scritte in sanscrito invece del linguaggio liturgico Jain di Ardha Magadhi. Il Tattvartha Sutra è anche conosciuto nel Jainismo come Moksha-shastra (la Scrittura che descrive la via della liberazione).

Il Tattvartha Sutra è considerato uno dei primi e più autorevoli libri sul Jainismo e l'unico testo autorevole sia nelle sette Digambara che nelle sette Śvētāmbara (prima del Saman Suttam). È un testo in sutra o aforisma e presenta la filosofia Jain completa in 350 sutra su 10 capitoli. Il termine Tattvartha è composto dalle parole sanscrite tattva che significa "realtà, verità" e artha che significa "natura, significato", insieme che significa "natura della realtà".

Uno dei suoi sutra, Parasparopagraho Jivanamè il motto del Jainismo. Il suo significato è interpretato come "(La funzione) delle anime è di aiutarsi l'un l'altro" o "Le anime rendono servizio l'un l'altro"

 

L'autore della traduzione del testo dal Sanscrito all'italiano è Pietro Chierichietti. Edizioni Ester

 


 

E' possibile scaricare on line il libro Saman Suttam, l'unica versione in lingua italiana tradotta da Claudia Pastorino, al seguente sito: http://www.jainlibrary.org/ (occorre prima registrarsi). In forma cartacea è di difficile reperibilità. E' un testo sacro che racchiude in sintesi i principi della dottrina del Jainismo concordato tra tutte le correnti jainiste.


 

Sul sito http://www.jainworld.com/library/jain_books.asp è possibile scaricare on line testi sacri jainisti in lingua inglese, hindi, gujarati (non occorre effettuare la registrazione)


Testi in evidenza, molto importanti

 Il Sutra Uttaradhyayana è una delle più importanti  scritture della tradizione Jain. I Jain credono essere il discorso finale di Bhagvan Mahavira, il 24° Tirthankara. "La sua intenzione", spiega Hermann, "è quello di istruire un giovane monaco nelle sue funzioni principali, per lodare una vita ascetica da precetti ed esempi, e di metterlo in guardia contro i pericoli della sua carriera spirituale" o come un altro traduttore ha giustamente osservato, si tratta di "una scrittura coordinata della vita comportamentale e spirituale," ed è come il sole del Jiainismo. Come la Bhagavad-Gita si colloca nella tradizione del Vedanta, o come il Dhammapada si trova nel buddismo, così il Sutra Uttaradhyayana sta nel Jainismo.

 

I sutra sono in lingua inglese visibili online sul secondo sito indicato qui di seguito.


  Jaina Sutras, Part I

by Hermann Jacobi

Sacred Books of the East, Vol. 22

[1884]

 

 

Il Sutra Akaranga delinea le regole per i monaci Jain. In particolare descrive passaggi che i monaci devono adottare per evitare di danneggiare gli altri esseri viventi, comprese le forme di vita microscopiche che gli antichi Jain credevano pervadessero l'universo.

 

I sutra sono in lingua inglese visionabili online sul
sito :

http://sacred-texts.com/jai/sbe22/index.htm

 


Jaina Sutras, Part II

by Hermann Jacobi

Sacred Books of the East, Vol. 45

[1895]

 

 Il Kalpa sutra contiene una biografia dell'ultimo Tirthankara- Mahavira, così come altri fondatori della religione, e un elenco dei successivi leaders Jain.

I sutra sono in lingua inglese visionabili online sul
sito :

http://sacred-texts.com/jai/sbe45/index.htm