Tirthankara


I Tirthankara - gli illuminati Jain, nascono in famiglie benestanti, ma credendo che la felicità si trovi nella vita spirituale, abbandonano tutte le ricchezze per vivere da monaci alla ricerca della verità. Essi sono gli Arihanta o Jina: i santi Jainisti che riformano l'ordine monastico della religione jainista in differenti epoche nella storia dell'umanità. Hanno raggiunto un particolare karma: il Näm-karma che solleva l'anima allo stato supremo di onniscente; diffuso il messaggio di compassione e i principi Jain verso tutti gli esseri viventi. Non sono un 'Dio superiore incarnato sulla terra', sono uomini come noi che con i propri meriti hanno realizzato lo stato di purezza e in procinto di abbandonare per sempre il corpo fisco ed ottenere la libertà dell'anima. La parola Tirtha non solo indica la comunità Jain, ma il ponte che permette ad un Jain di attraversare il mare delle miserie umane conquistando sia l'odio che l'amore per liberarsi dalla schiavitù del karma, svincolandosi così dal ciclo interminabile delle reincarnazioni e gli illuminati (Jina), insegnando la retta via (Dharma), mostrano come è possibile oltrepassarla per mezzo del Darshana, la visione divina. Essi conoscono il passato, presente, futuro e tutti gli stati d'animo di gioia e dolore di ogni essere vivente. Secondo la tradizione Svetambara tra i 24 Jina c'è una donna che si chiamava Mallinatha, tutti i nomi dei 24 Tirthankara sono:

 

 

 

 

1) Rishabha (Adinath)

 

2) Ajitnath

 

3) Sambhavanath

 

4) Abhinandannath

 

5) Sumatinath

 

6) Padmaprabha

 

7) Suparshvanath

 

8) Chandraprabha

 

9) Pushpadanta

 

10) Shiatnath

 

11) Shreyansanath

 

12) Vasupujya

 

13) Vimalnath

 

14) Anantnath

 

15) Dharmanath

 

16) Shantinath

 

17) Kunthunat

 

18) Aranath

 

19) Mallinath

 

20) Munisuvrata

 

21) Nami natha

 

22) Neminatha

 

23) Parshva

 

24) Mahavira (Vardhamana)

 

Samavasarana

La sala divina degli insegnamenti dei Tirthankara 


 

Un Tirthankara ristabilisce un Chaturvidha Sangha, ossia il quadruplice ordine religioso composto da monaci maschi e femmine e dai laici Sravaka (seguaci maschili) e Sravikas (seguaci di sesso femminile), i loro insegnamenti sono conoscenza perfetta e vengono predisposti a seconda del progresso spirituale della collettività adattandone i comportamenti religiosi. Dopo aver raggiunto lo stato di kevalajñāna (conoscenza infinita) predicano la via per la liberazione e il primo insegnamento rivolto a tutti indipendentemente dal tipo di fede di appartenenza, viene fatto da un padiglione divino chiamato Samavasarana ed è anche il posto in cui viene offerto l'ultimo discorso dei Tirhankara; è il rifugio che accoglie tutte lespecie viventi dal quale si può attingere saggezza. E' una sala rotonda a tre livelli dotata di porte di entrata nelle quattro direzioni nord-sud-ovest-est, ad ognuna è disposta vasi d'incenso e fiori di loto d'oro, ornamenti ad archi decorati di gioielli, rubini e oro. La superficie degli strati è composta di brillanti mosaici e cosparsa di acqua profumata di fiori. Ci sono tre recinti. Il più basso è fatto di argento, quella centrale è fatto di oro e quella superiore è fatta di pietre preziose come diamanti; al centro c'è l'albero sacro che si chiama Ashok e il 'trono del leone' dove si siede il maestro in direzione verso est, come il sole sulla montagna orientale simboleggia l'annientamento dell'ignoranza e getta luce sul mondo. Gli insegnamenti sono rivolti a qualsiasi creatura; vi è la sala dedicata agli esseri celesti, agli asceti, monaci, laici e agli animali. I sermoni sono compresi da tutti, i quali, ne traggono pace e benevolenza tanto che gli esseri umani abbandonando la crudeltà verso gli animali.

 

L'albero di Ashok sotto il quale si trova il Tirthankara è di circa dodici volte superiore rispetto alla su altezza. I sermoni avvengono due volte in un giorno e ogni sessione ha la durata di 3 ore. Le sue parole sono in lingua Prakrit ma grande è il loro effetto che tutti i presenti lo comprendono nella propria lingua.

 

 

 

 

Le 5 celebrazioni della vita dei Tirthankara

I jainisti festeggiano 5 importati celebrazioni (Pañca kalyāṇaka) che segnano i passaggi importanti della vita dei Tirthankara: il concepimento, quando l'anima del Tirthankara entra nel grembo di sua made; la nascita; l'iniziazione: quando abbandona tutti i beni terreni e diventa un asceta; quando raggiunge l'onniscenza e quando ottiene la liberazione .