La svastica

Simbolo principale del Jainismo


I simboli sacri jainisti esprimono la filosofia jainista, sono forme, oggetti altamente rispettati dai devoti e da parte soprattutto degli Svetambara sono visti in tante forme artistiche all’interno dei templi, nei culti e nelle abitazioni e vita quotidiana, usati nei più svariati contesti religiosi.

In tutto il mondo sia in occidente che in oriente, la svastika è un simbolo antichissimo di pace, solare. Ha molti significati tra questi prosperità e buon

auspicio. Non ha nulla a che fare con il nazismo e che l'utilizzo in passato di tale simbolo da parte del regime tedesco nazista è stato assolutamente improprio.

 La svastika è il principale simbolo sacro del Jainismo e simboleggia la reincarnazione e trasmigrazione dell'anima e che ella abbia un ciclo evolutivo che si conclude attraverso la propria liberazione dal mondo e dalla sofferenza solo con i propri sforzi personali per mezzo del cammino della non -violenza. Le quattro braccia indicano i 4 stadi di coscienza e dimensioni, corrispondenti alle quattro forme di esistenza attraverso cui l'anima fa la sua esperienza; i tre puntini sopra la svastika indicano i tre sentieri da seguire che portano alla liberazione, essi sono chiamati i 'tre gioielli' , ossia la retta fede, la retta conoscenza e la retta condotta. Il puntino e la mezza luna indicano l'anima pura liberata dal ciclo dell'oceano delle rinascite e morti che dimora in pace e in beatitudine nel punto supremo dell'universo. I jainisti usano chicchi di riso per creare i simboli della svastica attorno all'altare del tempio e nei piccoli santuari domestici.

 

 

 

La mano Jain

 

Il palmo della mano aperto rappresenta il coraggio ed indica la rassicurazione «non abbiate paura», non bisogna affliggersi, è rivolto agli umani sofferenti a causa della schiavitù karmica. Un altro significato è <<fermati e rifletti prima di agire per assicurarti che sia evitata ogni possibile violenza>> La ruota si chiama Dharma Chakra e simboleggia il samsara( ciclo delle nascite e morti) e la parola al centro della ruota è Ahimsa- non violenza. I 24 raggi rappresentano i 24 Jina e la religione da loro predicata che consiste nella nonviolenza, compassione, veridicità, Anekantvada e altre virtù.

 

 

Entrambi i simboli sopra sono usati separatamente oppure si racchiudono all'interno di una figura con tratti essenziali che raffigura una persona in piedi con le gambe divaricate e le braccia che riposa su entrambe le anche. Esso rappresenta la descrizione della forma dell'universo jain. Il testo sotto il simbolo in sanskrito "Parasparopagraho Jivanam" si traduce come "esseri viventi (anime) rendono servizio l'uno all'altro".
Questo simbolo nel 1975 fu adottato da tutte le sette jainiste mentre celebravano 2.500 l’ennesimo   dell'anniversario del nirvana di Mahavira.

 

Aum o Om

Aum o Om significa completezza; è veramente una parola simbolica che significa l'infinito, il perfetto e l'eterno. Il suono è completo e rappresenta la totalità di tutte le cose. Aum o Om rappresenta anche il Namokar Mantra nel Jainismo quindi il Panch Parmeshthi ossia le 5 anime venerabili religiose jainiste. La parola è composta da cinque lettere a + a + a + u + m = AUM è una parola in sanscrito.

 

La prima lettera "A" è per l’Arihanta (la lunetta del simbolo)

 

la seconda lettera "A" è per l’ Ashariri (Siddha) o senza corpo e sono le anime liberate (il cerchio in alto del simbolo)

 

la terza lettera "A" è per gli Acharya i monaci leader delle comunità Jain (il segmento che precede la lunetta del simbolo)

 

la quarta lettera "U" è per Upadhyaya e sono i monaci insegnanti (il segmento centrale del simbolo).

 

la quinta lettera " M 'è per Muni o Sadhus e sono i monaci ordinari. (il primo segmento più lungo del simbolo)

 

In questo modo tutte e cinque le lettere costituiscono Aum o Om.

 

HRIM

Hrim e’ un mantra di semi. È un simbolo mistico che rappresenta il suono invisibile, l'infinito e l'energia divina dei 24 Tirthankar. Meditando su "Hrim" si sperimenta l'energia sublimante dei Tirthankara.

 

Otto simboli di buono auspicio Ashtamangala

 

Il termine Asta Mangalas è una parola sanscrita, mangala significa tutto ciò che porta benessere, è riferita a 'otto simboli di buon auspicio', sono rappresentati singolarmente o n gruppo. Sia la corrente Shvetambara che Digambara li hanno riconosciuti, anche se ognuna ha la propria versione dello Ashtamangala. Questi otto simboli favorevoli vengono adorati durante le cerimonie religiose. Si incontrano ovunque - in pannelli verniciati o scolpiti, sulle mura dei templi, come dipinti in manoscritti illustrati o su copertine di manoscritti, in sculture su oggetti in templi come piatti, contenitori per la accolta delle donazione o decorati sul bastone di un monaco o ancora, davanti agli idoli dei Tirthankara. Il simbolo Kalasha è visto frequentemente sugli ingressi delle case, sugli inviti cerimoniali o scopliti sulla pietra per la creazione di un nuovo edificio.

 

 

Ashtamangala, secondo la tradizione Svetambara, sulla copertina di un manoscritto Jain

 

 

Secondo la setta Shvetambara Jain i seguenti oggetti costituiscono l'ashtamangala, seguono i seguenti nomi (per ordine di immagine)

 

 

La svastica: è un simbolo favorevole di pace e benessere ed è anche conosciuto come sathia. È consuetudine ed essenziale disegnare la svastica all'inizio di tutte le cerimonie

 

religiose.

Shri Vatsa

 

Shri Vatsa è un altro marchio favorevole manifestato al centro del torace dei 24 Tirthankara sta a significare un'anima pura. Il segno raffigura l'amore universale e simpatia per tutti gli esseri viventi della terra.

Nandavarta

 

Nandavarta è una forma santa complessa di svastica. Serve come icona visiva per il raggiungimento meditativo avanzato. E’ formata da una bella disposizione di nove angoli divini. E’ usata per il culto e potrebbe essere fatto con i grani di riso.

 

Vardhamanaka
Ashta Mangla in Jainism Varshamanaka è una ciotola di terracotta che è sigillata con un'altra ciotola di terracotta. Viene usato come lampada. Questa lampada illuminata simboleggia la luce che cerca di togliere alle tenebre del mondo.

Bhadrasana
Bhadrasana è conosciuta come sede santa o il trono reale. È anche considerato il segno sacro per coloro che hanno raggiunto il nirvana e sono liberi dal ciclo della nascita e della morte. Bhadrasana è considerata sede di onore per le anime evolute.

Kalasha
Kalasha è un vaso santo pieno di pura saggezza che simboleggia tutte le ricchezze spirituali, l’acqua e la completezza della conoscenza. La sua bocca rappresenta l'eternità,

 

Questo è un simbolo significativo Jain svolge un ruolo importante in ogni cerimonia di buon auspicio.

Meen Yugala
Meen Yugula è la coppia dei pesci. Questa forma di coppia del pesce è considerata molto favorevole. Il segno raffigura il flusso della vita divina nell'oceano cosmico.

Darpana
Il Darpana conosciuto anche come specchio, riflette la luce, il vero sé e la natura di una persona a causa della sua chiarezza.