La non credenza in un Dio creatore. siamo gli architetti del nostro destino


I jainisti non dipendono da Dio; ma tutta la forza della loro religione è diretta verso la grande verità centrale di ogni religione, di evolvere un Dio fuori
dall'uomo. Swami Vivekananda

 

Invece di scoprire un Dio immaginario, cerca di diventare un Dio, lo stadio più alto dell’umanità.

Bhagwan Mahavira

Il Jainismo rifiuta l'esistenza di un Dio come una potenza superiore al centro del mondo che crea e distrugge l'universo, che ha controllo e potere su tutti gli esseri; un Dio da adorare e da temere, che ci giuda come dei burattini. , considerando tale teoria illogica e irrilevante rispetto alle azioni che compieremo. Una frase delle scritture jain dice: Se Dio ha creato il mondo dov'era prima della creazione? Le obiezioni sono molte, alcune di esse sono:

 

1. Se un'anima è perfetta, trascesa e quindi libera da qualsiasi attaccamento e vive in eterna beatitudine, non ha più alcun desiderio di creare alcunchè e di essere legato alla materia; se è pura non esige obbedienza, non desidera culto, nè giudica la sorte degli esseri viventi, nè si pone in una posizione di superiorità rispetto alle altre anime.

 

2. Se è di infinita bontà e compassione come un amorevole padre o madre, non lascerebbe soffrire e morire esseri piccoli indifesi come i bambini e gli animali. Le religioni monoteistiche credono nell'esistenza di un Dio del male che agisce danneggiando gli esseri umani, ma se il Dio buono fosse veramente onnipotente dovrebbe essere più forte di ogni altra entità e se distruggesse quel Dio allora perchè permise la sua creazione?

 

3. Se creò il mondo per amore degli esseri viventi, perchè non ha fatto la creazione beata completamente libera dalla sofferenza? Perchè dovrebbe per mezzo di miracoli aiutare alcuni suoi figli ed escluderene altri facendo anche differenze di specie come quella tra animale e uomo?, non sarebbe un Dio giusto ma discriminatorio: non siamo tutti suoi figli degni dello stesso trattamento, perdono, compassione e salvezza?.

 

4. Perchè esistono bambini che nascono già con gravi malattie o bambini prodigio che pur non avendo avuto il tempo di apprendere sanno suonare perfettamente uno strumento musicale o conoscono una lingua straniera?, perchè esistono i ricchi e i poveri, i sani e gli infermi?. A tutte queste domande le religioni monoteistiche non sanno e non possono rispondere in maniera esaustiva perchè non credono nel karma, quindi che l'anima compia il suo ciclo evolutivo non in una sola breve vita terrena, ma attraverso innumerevoli rinascite; questo determina l'impossibilità di comprendere l'origine di tutte le diversità e condizioni di un essere vivente che trasferisce nell'attuale esistenza tutto il bagaglio esperienziale maturato nelle precedenti vite.

 

Secondo il Jainismo nessuno ci ha inviati sulla terra per soffrire chissà per quale motivo o perchè dovremmo pagare ingiustamente gli errori fatti da altri. Ogni essere umano esiste perchè vuole esistere legandosi a questo mondo a causa solo di se stesso, dei suoi attaccamenti, delle passioni e desideri che vuole soddisfare costringendosi a un continuo rinascere. Egli è nato libero e ha libera volontà di compiere tutte le azioni che vuole e di subire le gioie e i dolori associati ad esse, oppure può scegliere di svincolarsi dagli oggetti dei desideri e sperimentarne la liberazione. E' il solo responsabile delle proprie azioni ed è l'unico che ne vive le conseguenze.

 

Nessun Dio può proteggere e interferire sul cammino di un altro essere vivente il quale è l'unico che ha il controllo del proprio tracciato, nessun miracolo o grazia divina possono far ottenere l'illuminazione o salvezza. Questa spiritualità libera l'uomo da tutte le paure e giudizi da parte di una super entità morale che lo punisce o ricompensa a seconda delle sue azioni, pone l'intero onere dell' esistenza dell'uomo su se stesso.