Kevala jnana

 L'Onniscenza e la conoscenza assoluta

 

Kevala jnana significa 'onniscenza' e si riferisce quando l'anima giunge alla conoscenza Suprema. La caratteristica propria dell'anima è la conoscenza di tutte le cose se fosse nella condizione di ineccepibilità. Tanto più sarà alto il grado di purezza dell'anima maggiore sarà la conoscenza. L'annientamento delle ostruzioni karmiche portano alla pura percezione (Ananta janana), solo allora essa può esprimere la sua natura più autentica e manifestare l'infinita conoscenza e al suo raggiungimento diventa onniscente prendendo il nome di Kevalin. Tutte le anime hanno la potenzialità di raggiungere l'infinita conoscenza. Il livello di percezione non è altro che la diversficazione della purezza del Sè e i diversi tipi di conoscenza cambiano all'espandersi della percezione. L'onniscente comprende gli oggetti in tutti gli aspetti e manifestazioni, la sua conoscenza è totale, pura, assoluta, illimitata da spazio e tempo. L'onniscenza rappresenta l'apice di tutte le possibilità conoscitive del Sè, è la massima realizzazione spirituale della beatitudine eterna e la cima di tutte le aspirazioni, coincide con il compimento finale della vita religiosa, spirituale e fisica. L'onniscienza è la più alta espressione della vita dell'anima e non può essere descritta a parole.