Samanta Jain

 

Jai Jinendra fratelli e sorelle!

 

Mi chiamo Samanta Orsini sono italiana di fede Jainista e mi dedico allo studio e alla pratica del Jainismo anche attraverso lo stretto contatto con i praticanti, gli studiosi Jain e le comunità indiane dell'India e d'Europa. Dedico la mia vita alla conoscenza e alla pratica della spiritualità indiana. Amo conoscere altre culture, filosofie, religioni, persone di altri posti del mondo e paricolarmente le lingue indiane per i loro aspetti sacri, artistici e spirituali. Per la passione, la comunicazione, l'amore per l'India, la crescita spirituale sul Jainismo studio la lingua Hindi e sono appassionata del Gujarati, lingua dello stato del Gujarat. Sono una cantante e Operatore Ayurvedico, mi occupo della calligrafia indiana devanagari. Sono attiva per la divulgazione di una cultura Nonviolenta, per la Cooperazione Internazionale dei diritti umani favorendo l'integrazione, la fratellanza tra gli esseri umani e l'abbattimento delle discriminazioni razziali. Assisto i poveri in strada cucinando per loro cibo vegano Jain e donando ogni necessità. Raccolgo vestiario e distribuisco cibo per le famiglie in difficoltà che hanno numerosi bambini sia italiani che stranieri e collaboro con associazioni per la protezione delle donne che hanno subito violenze. Supporto le persone sordomute dopo aver appreso la lingua base dei segni attraverso la loro amicizia. Cerco di aiutare i bambini colpiti dal cancro con l'assistenza gratuita e la raccolta di giochi. Al momento giusto accompagno amorevolmente al trapasso i malati terminali. Sono vegana da 15 anni e promuovo l'uguaglianza e il rispetto tra tutti gli esseri viventi attraverso una alimentazione vegana Jain; partecipo a dibattiti e manifestazioni a favore dei diritti degli animali, i quali, li salvo dagli allevamenti e dai macelli.

Da adulta ho preso coscienza che fin da bambina mi sono sempre comportata come una Jain, ero attenta a salvare anche i più minuscoli insetti e avevo compassione per tutti i bisognosi. Per esempio, mi ricordo che stavo ore con un piccolo scopettino a cercare in ogni pezzo di legno i piccoli animaletti che si potevano rifugiare all'interno di esso, per adagiarli sull'erba. Questo prima che mia madre la mettesse a bruciare dentro il caminetto, poichè era l'unica fonte di calore che avevamo per riscaldarci, vivendo una difficile situazione economica; ma quando la legna iniziava ad ardere, le dolci formiche, i piccoli ragni e bruchi uscivano disperati dai buchini della legna, scappando e tentando di salvarsi. Io non potevo sopportare di vedere morire quei piccoli e indifesi esseri viventi bruciati vivi, sarebbe stata una morte terribile per di più a causa nostra. Allora, creavo con mezzi di fortuna dei ponti di salvataggio in modo da poterli far scendere e andar via; se non riuscivo a prenderli tutti, gettavo l'acqua sulla legna per spegnerla: si sprigionava un denso fumo nella stanza, ma non mi importava, quello che volevo era solo non farli soffrire e non ucciderli. Oggi naturalmente per scelta non brucio più legna. Inoltre ricordo che quando viaggiavo in autobus, osservavo dal finestrino i poveri delle che chiedevano l'elemosina e così, dopo essere tornata a casa, preparavo il cibo e andavo per le strade a portare da mangiare ai senza fissa dimora e ad ascoltare le loro storie di vita per dare sostegno morale e affetto. Ma queste azioni erano accompagnate e sostenute attraverso lo studio di libri sul karma, sulla reincarnazione e sull'anima. Come oggi, credevo fortemente che il bene e il male, la felicità e la sofferenza, fossero solo il risultato delle nostre azioni morali. La spiritualtà era il significato della mia presenza nell'esistenza, la mia forza interiore, l'origine di tutto il mio agire, il mio stesso essere - a prescindere da qualsiasi religione o filosofia.

Il Jainismo è la religione più vicina al mio linguaggio spirituale e non c'è un tempo che stabilisce da quando si è un Jain, esserlo è solo il frutto delle nostre vite precedenti, lo si è da sempre per un legame karmico, è un 'modo di sentire' fin dalla nascita. Per onestà verso me stessa ho sentito il bisogno di sbattezzarmi formalmente dalla religione cristiana ed abbracciare il Jainismo.

Il senso della mia vita è conoscere la vera natura dell'anima, liberarla oltrepassando l'oceano delle nascite e delle morti e attraverso la purezza del cuore raggiungendo la divinità con l'annientamento di ogni attaccamento e schiavitù. Non credo in un Dio unico che rimarrà eternamente superiore alle altre creature, perché tutti, come i Jina, raggiungeranno lo status di perfezione dello spirito: dal piccolo e umile filo d’erba all'uomo. Sono convinta della legge naturale dell’evoluzione, dell'uguaglianza tra tutte le anime e nella suprema conoscenza-visione spirituale. Siamo gli unici autori del nostro destino: solo con gli sforzi personali possiamo raggiungere la libertà. Mi impegno per contribuire alla crescita spirituale e alla liberazione di ogni creatura oppressa quindi a migliorarmi e condividere la vita, la gioia e il dolore con ogni essere vivente. La compassione in atto è la fonte della mia felicità, il mio modo di vivere nobilmente e di abbracciare il mondo!

 

Oh Mahavira! Il mio presente era il tuo passato e il tuo presente sarà il mio futuro! Grazie per aver indicato la via della liberazione!

 

Grazie del tuo passaggio in questo Universo Jainista: la religione della

Nonviolenza e della compassione verso ogni forma di vita. Ti auguro di espandere la luce della tua consapevolezza, Pace e Amore profondo!


 Alcuni  cari fratelli di fede Jain indiani

 

Monaco Jain Svetambara Abhijeet Muni. Mandsavr, India

Il monaco Shree Suman Muni Mjee Maharaj, nato il 10 Novembre del 1946. Sua madre era Luxmi Devi Jain e il padre Shri Sarooup Chand Jain di Dhuri. Egli ha completato gli studi presso l'università di Punjab Chandigarh, India, il 31 Marzo del 1969. Si è incontrato con Ravinder Jain e insieme al fratello hanno scritto la traduzione di una letteratura Jain in lingua punjabi per la prima volta nella storia Jain. Ravinder Kumar Jain figlio di Mohan lal Jain è nato in Malerkotla Punjab il 23 Ottobre 1949. Il padre era molto povero, la madre era Jain, smt. vimla Devi Jainbi. Completa gli studi presso la scuola superiore jain dell'università di Matric Punjab Chandigarh. Fu nominato Ass. All'agricoltura, completa un diploma in agro del Punjab Agri dell'università di Ludhiana.


Rajesh Taswala caro amico, è un membro è uno degli indeatori del tempio Jain di Anversa-Belgio

Il mio nome è Rajesh Taswala sono di Mumbai, India, e residente ad Anversa, in Belgio. Sono fortemente convinto della religione Jain e della sua filosofia. Il vero senso di questa religione ci porta eterna pace e felicità e ci fa raggiungere la nostra anima pura. La religione Jain con la sua filosofia meravigliosa, basata sulla non-violenza per tutti gli esseri viventi, è in grado di stabilire l'amore incondizionato e pace per tutti su questo pianeta. Mentre studiavo il Jainismo, ho capito nel profondo la sua filosofia  molto ispiratrice. Essa ci incoraggia a seguire con maggiore precisione le sue vere virtù, quindi vivere più preziosamente la nostra vita umana. A poco a poco, nel cammino per raggiungere la nostra anima pura che è libera da ogni Karma, ci si eleva sino a fermare per sempre il doloroso ciclo di nascita e morte. Sono stato molto ispirato e incoraggiato dalla sua filosofia e ho avuto l'opportunità di essere parte del comitato che ha costruito con successo il tempio di Anversa in Belgio, con il sostegno di tutto il mondo per diffondere in Occidente il messaggio forte della religione Jain di non-violenza. Io definisco il tempio Jain di Anversa come il monumento per l'Amore e la Pace.

Sanjay Jain Sawansukha

Indore, India

 Amici e attivisti Jainisti vegan che diffondono il veganismo in India e fuori dal continente

Vicky Jain,
Davanagere, India

 

Attivista a destra Jain vegan Rajesh Satra con la monaca Jain Vegana Sadhvi Vaibhav Shri Ji. Mumbai, India

Chirag Jain,

Mysore, India

Yashwant Hukmichand

Mumbai, India 

Kshama Jain Shrawane

India

Keval Shah

Londra

sito web: www.jainvegans.org

Pankaj Jain,

Professore associato nel Dipartimento di filosofia e religione. Texas , North America

Tushar Mehta,

Toronto

Titin Jain

Bangladore, India

Manish Jain

Indore indianvegan@gmail.com Whatsapp number +919827071824

Madhya Pradesh, India

 

Gaurav Jain

Ghaziabad, India

Fondatore dell'ospedale degli uccelli e altri animali Abhay Daanam, Ghaziabad, India

 

Girish Shah

Bank, India

 

Priti Metha nata a

Mumbai, India. Residente a Bangkok

Susheel  Jain, Pololem Goa, India

Mohit Shah, Mumbai, India

Kartik Shaah,

Darwin, Australia

Swamiji Moodbidri,

Karnataka, India

Chetan Padliya

Udaipur Rajasthan, India

 

Achal Jain

Beltangady, Karnataka, India

Samprada Jain,

India

 

Manu Jain

Bhopal, India

Rushabh Shet,

Seattle,Washington

Navneet Jain

Jabalpur Madhya Pradesh - New Delhi, India

Sandeep Jain

Mumbai and Ahmedabad. India

Kushal C. Jain

Gujarat, India

Dhaval Kuvadia

Mumbai, India

Chetan Thakur

New Delhi, India

Roshani Sanghvi

Bangladore, India

Dhruv, Mumbai, India

Rajeev Jain

Nuova Delhi, India

Madhur Jain, Jaipur Rajashtan, India

Anant Jain, Delhi, India

Chetan Shah, Mumbai

vive in USA

Vinay Sipani,

Karnataka, India