अहिंसा परमो धर्म

La Nonviolenza è la religione più alta

जियो और जीने दो
Vivi e lascia vivere

परस्परोपाग्र्रा जीवनम

Scopo degli esseri viventi è servirsi l'un con l'altro

 

 Non ferire, abusare, opprimere, schiavizzare, insultare, tormentare o uccidere qualsiasi creatura o essere vivente.

Bhagvan Mahavira

 

Se vuoi un cuore puro ama la più piccola delle creature quanto te stesso

M. Gandhi

 

Che la Nonviolenza e il coraggio di vivere nobilmente siano la fonte della tua felicità e la libertà dell'Anima lo scopo della tua esistenza.

Porta in alto lo spirito

 

Samanta Jain

 

 

Iriyävahi Sutra

Il pentimento e il perdono verso ogni essere vivente che ogni giorno compie un Jainista 

 

Se durante il cammino possa aver causato dolore o schiacciato esseri viventi come: germogli, piante, esseri viventi nella rugiada, formicai, pozzanghere, esseri che vivono nell'acqua, esseri che vivono in terra, ragnatele, se li ho potuti schiacciare molestare, qualsiasi vita a cui ho causato dolore: esseri viventi con un solo senso, il tatto, come gli elementi di terra, acqua, aria, fuoco o piante; esseri viventi con solo due sensi, il tatto e il gusto, come vermi e le creature nelle conchiglie, esseri viventi con tre sensi, il tatto, il gusto, l' olfatto, come le formiche, esseri viventi con quattro sensi, il tatto, il gusto, l' olfatto e la vista come api, vespe e altri insetti volanti, esseri viventi con la totalità dei cinque sensi, il tatto, il gusto, l' olfatto, la vista, l'udito come i pesci e i mammiferi, animali ed umani e gli uccelli. Chiunque io abbia colpito durante il viaggio, chiunque io abbia coperto di polvere, a chiunque io abbia strisciato contro, a chiunque sono caduto addosso perché spinto, a chiunque io abbia causato dolore, chiunque io abbia spaventato, a chiunque io abbia fatto male con il mio tocco, chiunque io abbia tormentato e girato sottosopra, chiunque io abbia spostato da un posto ad un altro, chiunque io abbia separato dalla vita e quindi ucciso, possano tutti perdonarmi e possano tutte le sofferenze che ho causato coscientemente o non, cessare. Possa la mia ignoranza che ha causato dolore in altri esseri viventi finire e possano tutti perdonarmi, Micchami Dukaddam : possa il male da me compiuto essere stato inutile e possa essere perdonato.